Quanto ti costa davvero una stampa: si legge sul contatore
Il totale delle copie non dice niente. Servono i due numeri separati, bianco e nero e colore: e quasi sempre raccontano una storia diversa.
Quando entriamo in un’azienda per capire quanto spende di stampa, la prima cosa che chiediamo non è il contratto. È la lettura dei contatori. E non il totale: i due valori separati, bianco e nero e colore.
Il totale non serve a niente, e nasconde esattamente la voce che pesa.
Perché i due numeri vanno tenuti distinti
Una pagina in bianco e nero costa fra uno e due centesimi. La stessa pagina a colori ne costa fra sei e dieci: da quattro a otto volte tanto. Due aziende con lo stesso totale di copie possono avere bollette che differiscono del triplo, solo per come quel totale è distribuito.
Quando qualcuno ti dice «facciamo circa diecimila copie al mese», non ha ancora detto niente di utile.
Come si leggono
Su quasi tutte le multifunzione da ufficio il percorso è simile: dal pannello si entra in un menu chiamato Contatori, Contatore totale o Informazioni macchina. Trovi diverse voci; quelle che servono sono due, spesso indicate come Bianco e nero e Colore sotto la sezione Stampa.
Segnale d’allarme: se vedi solo il totale e nessuna divisione, la macchina probabilmente conta a colori anche quando stampi in nero, e questo si vede in bolletta.
Il conto che puoi fare da solo
- Leggi i due contatori oggi e scrivi la data.
- Rileggili dopo un mese, stesso giorno.
- Sottrai: hai i volumi reali, non quelli che ricordi.
- Moltiplica ciascuno per il suo costo copia da contratto. Se il contratto un costo copia diviso non ce l’ha, hai già trovato il problema.
Due mesi di letture bastano a smontare quasi tutte le convinzioni su quanto si stampa in azienda. Nella nostra esperienza il colore è quasi sempre più alto del previsto, perché molte cose escono a colori senza che nessuno l’abbia deciso: intestazioni, loghi nelle firme, tabelle con le righe alternate.
Le tre cose che abbassano la spesa senza togliere niente
- Bianco e nero come impostazione predefinita. Chi ha bisogno del colore lo sceglie; gli altri smettono di pagarlo per sbaglio. Da sola, spesso taglia un quarto della bolletta.
- Fronte-retro predefinito. Metà della carta, e nessuno se ne accorge.
- Una macchina giusta al posto di due sbagliate. Due stampantine da scrivania costano più di una multifunzione condivisa, e si guastano di più.
Se vuoi il conto sui tuoi numeri
Serve solo la lettura dei contatori, divisa nei due valori. Con quella facciamo il calcolo del costo reale e lo confrontiamo con quello che paghi adesso: a volte si scopre che il contratto va bene ed è l’uso a essere sbagliato. Scrivici e te lo mettiamo nero su bianco.