Quanto costa un video aziendale, e da cosa dipende davvero
Fra un video da mille euro e uno da diecimila non cambia la telecamera. Cambiano quattro cose, e conoscerle serve a non pagare quello che non ti serve.
«Quanto costa un video?» è una domanda a cui non si può rispondere, ed è frustrante per tutti. Ma le voci che spostano il prezzo sono poche e si capiscono in cinque minuti: una volta chiare, il preventivo smette di essere un numero misterioso.
1. Quante giornate di ripresa
È la voce più pesante, e la più sottovalutata. Una giornata di riprese non è una giornata di lavoro: è una troupe, l’attrezzatura, gli spostamenti. Girare in due sedi diverse costa quasi il doppio di girarne una, anche se il video finito dura uguale.
Da qui la prima domanda utile da farsi: si può girare tutto lo stesso giorno? Spesso sì, se si organizza prima chi c’è e cosa si mostra.
2. Chi parla
- Nessuno — solo immagini e musica: il più economico e il più rapido.
- Voce fuori campo: si aggiunge un testo da scrivere e uno speaker, ma le riprese restano semplici.
- Le persone dell’azienda in video: è quello che funziona meglio, e anche il più laborioso, perché chi non è abituato ha bisogno di tempo e di più riprese.
- Attori: cambia categoria di spesa, e serve solo in casi precisi.
3. Quanto montaggio
Il montaggio è dove il costo si nasconde: un minuto di video ben ritmato può richiedere più ore di quante ne sia durata la ripresa.
Grafica animata, sottotitoli, correzione colore, musica con licenza: ognuna aggiunge tempo. I sottotitoli in particolare non sono un vezzo — sui social la maggior parte dei video parte senza audio, e senza sottotitoli semplicemente non vengono guardati.
4. Dove finirà
Un video per il sito, uno verticale per i social e uno da trenta secondi per una campagna non sono lo stesso video tagliato: si pensano diversi fin dalle riprese. Deciderlo prima costa poco, deciderlo dopo significa rigirare.
Il consiglio che facciamo più spesso
Se è il primo video, non partire dallo spot istituzionale. Parti da qualcosa di più piccolo e più utile: come si fa una cosa che fate voi, ripresa mentre la fate. Costa una frazione, si gira in mezza giornata, e nella nostra esperienza porta più contatti di un video elegante che racconta i valori dell’azienda.
Se poi funziona, il passo successivo si fa avendo già capito cosa interessa a chi guarda.
Le domande da fare a chi ti fa il preventivo
- Quante giornate di ripresa sono comprese, e cosa succede se ne serve una in più.
- Quante revisioni del montaggio sono incluse.
- La musica ha una licenza commerciale, e per quanto tempo.
- I file girati restano a me o solo il video finito.
- Sono compresi i formati verticali per i social.
L’ultima è quella che salta fuori sempre a lavoro finito. Scrivici se vuoi ragionare sul tuo caso.